Edge Computing e 5G al Think 2020 IBM: come sfruttarne tutto il potenziale

Nuove offerte multicloud ibride che riuniscono Red Hat OpenShift e l'esperienza di IBM nel settore per rispondere alle esigenze di business in modo rapido e adattivo, fondamentale soprattutto in un momento di incertezza come questo causato dal Coronavirus [...]
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Nel keynote di apertura del Think Digital IBM 2020 il Ceo IBM Arvind Krishna, oltre al messaggio chiave con il quale vede nel futuro tutte le aziende come potenziali AI companies ( Krishna: tutte le aziende diventeranno AI company) ha puntato l’attenzione sul potenziale di sviluppo che arriva con Edge Computing e con il 5G. Un potenziale però al quale le aziende si devono preparare per poterlo cogliere al meglio. E sempre in occasione dell’IBM Think Digital 2020 accanto ai temi strategici legati all’Intelligenza Artificiale e al Cloud, sono arrivati anche approfondimenti sui nuovi servizi e sulle soluzioni, supportate da un ampio ecosistema di partner, per aiutare aziende e telco ad accelerare la transizione verso l’Edge Computing nell’era del 5G. Una visione e una serie di proposte che riuniscono l’esperienza e la competenza di IBM nel cloud con la tecnologia open source di Red Hat, entrata a far parte di IBM lo scorso anno.

Grazie ai nuovi servizi edge, ai Business Partner IBM e alle soluzioni multicloud open, le imprese sono in grado di beneficiare del potenziale delle reti di telecomunicazioni wireless 5G (con grande velocità di trasmissione dei dati, bassa latenza e ritardi minimi di trasmissione) per supportare lo sviluppo di casi d’uso strategici come la risposta alle emergenze, la chirurgia robotica o le funzioni di sicurezza dei veicoli connessi. Basate su Red Hat OpenShift, piattaforma enterprise Kubernetes che funziona in ogni ambiente IT (dai data center ai public cloud fino all’edge), queste soluzioni offrono alle telco l’agilità necessaria per implementare velocemente servizi all’edge, tra cui la gestione di sistemi di intelligenza artificiale e analytics direttamente nel punto in cui il lavoro viene effettivamente svolto.

Nuove funzionalità per gestire analytics, AI e IoT dall’Edge

IBM Edge Application Manager è una soluzione di gestione autonoma progettata per consentire l’implementazione e l’amministrazione da remoto di carichi di lavoro di livello enterprise che utilizzano AI, analytics e IoT, offrendo analisi e informazioni utili in tempo reale su vasta scala. Alimentata da Open Horizon, un progetto open source nato da ingegneri IBM, la soluzione consente la gestione simultanea di un massimo di 10.000 nodi periferici da parte di un singolo amministratore, il tutto in sicurezza.

IBM Telco Network Cloud Manager opera su Red Hat OpenShift e include funzionalità di automazione intelligenti per orchestrare le funzioni di rete container e virtuali in pochi minuti. I service provider possono gestire carichi di lavoro sia su Red Hat OpenShift sia sulla piattaforma Red Hat OpenStack, che avrà un ruolo cruciale per le telco ora che devono modernizzare le reti per ottenere maggiore agilità ed efficienza e per fornire nuovi servizi basati sul 5G.

Un portafoglio di applicazioni e servizi edge, tra cui IBM Visual Insights, IBM Maximo Production Optimization, IBM Connected Manufacturing, IBM Asset Optimization, IBM Maximo Worker Insights and IBM Visual Inspector. Tutte soluzioni che offrono ai clienti la flessibilità necessaria per abilitare AI, applicazioni e servizi cognitivi su vasta scala. Nuovi servizi inoltre di IBM Services per edge computing e per il cloud delle reti telco che, grazie alla profonda competenza di IBM, aiutano i clienti ad abilitare il 5G e le soluzioni edge in tutti i settori.

Inoltre, IBM ha annunciato IBM Edge Ecosystem per offrire a ISV, GSI e altre realtà una vasta offerta di soluzioni sviluppate con la tecnologia IBM per aiutare le imprese a cogliere le opportunità derivanti dall’edge computing. IBM Telco Network Cloud Ecosystem permetterà inoltre di riunire partner del settore delle telecomunicazioni e offrire un’ampia gamma di funzionalità di rete per permettere ai provider di implementare le proprie piattaforme cloud.

Questi ecosistemi aperti contano tra i membri produttori, operatori di rete, IT e provider di software quali Cisco, Dell Technologies, Juniper, Intel, NVIDIA, Samsung, Packet & Equinix, Hazelcast, Sysdig, Turbonomic, Portworx, Humio, Indra Minsait, Eurotech, Arrow Electronics, ADLINK, Acromove, Geniatech, SmartCone, CloudHedge, Altiostar, Metaswitch, F5 Networks e ADVA.

L’esperienza di Vodafone Business, Samsung ed Equinix

Sono diverse le aziende che hanno già lavorato con IBM per la diffusione di tecnologie di edge computing.

Vodafone Business collabora con IBM per migliorare la sicurezza e la produttività dei lavoratori in località remote come piattaforme petrolifere, fabbriche, magazzini, porti e miniere. Combinando Vodafone Mobile Private Networks, IBM Edge Application Manager e Red Hat OpenShift, la nuova soluzione utilizza sensori, intelligenza artificiale, analisi predittiva e video per comprendere e risolvere le problematiche in millisecondi, preservando la sicurezza dei lavoratori.

Samsung collabora con IBM e il provider telco M1 per sviluppare e testare soluzioni Industry 4.0 utilizzando 5G e edge computing per l’Infocomm Media Development Authority (IMDA) di Singapore.

Equinix sta lavorando allo sviluppo di un’architettura che porti l’ecosistema di IBM Cloud Paks all’edge delle reti. Grazie all’infrastruttura interconnessa Edge Metal di Equinix (alimentata dalla tecnologia bare metal Packet), a Red Hat OpenShift e a IBM Edge Application Manager, le aziende possono sviluppare applicazioni edge in un’unica soluzione per distribuirle ovunque.

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