Con il supercomputer industriale HPC5, Eni accelera verso le energie del futuro

Il supercomputer HPC5 di Dell Technlogies si basa sulla GPU Computing di NVIDIA per sviluppare nuovi approcci basati sull'AI e accelerare i programmi di R&S per la transizione verso fonti di energia non-fossile. Ospitato nel Green Data Center di Eni ne utilizzerà l'energia solare [...]
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La tecnologia di Dell Technologies è nel cuore di HPC5 (High Performance Computing – layer 5), il supercomputer industriale reso operativo presso il Green Data Center di Eni. La sinergia tra le due realtà nasce dalla volontà di integrare performance futuristiche, sostenibilità e rispetto per l’ambiente. Un’infrastruttura di calcolo capace di eseguire 52 milioni di miliardi di operazioni matematiche al secondo, una potenza di calcolo che lo rende uno fra i supercomputer più potenti al mondo per il campo industriale e per il settore dell’oil & gas.
Claudio Descalzi, Amministratore Delegato di Eni, ha dichiarato: “Oggi Eni inaugura un’infrastruttura di supercalcolo dalle caratteristiche uniche al mondo in ambito industriale, in grado di potenziare e perfezionare i più complessi processi aziendali a supporto delle attività delle persone Eni, accelerando il nostro processo di digitalizzazione e trasformazione. Questo è un ulteriore passo avanti verso il traguardo globale che condividiamo con i partner tecnologici e di ricerca: rendere le energie di domani una realtà sempre più vicina”.

Big Data e Intelligenza Artificiale per la transizione verso fonti di energia non-fossile

Tramite i Big Data generati durante le operazioni degli asset produttivi e l’architettura parallela avanzata che supporta un modello di programmazione ibrido, Eni potrà perfezionare i processi di lavoro grazie a maggiore sicurezza sugli impianti, migliori performances e pianificazione dell’attività esplorativa, maggiore precisione dei modelli di giacimento, oltre a supportare tutte le professionalità all’interno all’azienda nel loro lavoro quotidiano velocizzandone i processi decisionali.
Sfruttando la piattaforma GPU Computing di NVIDIA, HPC5 sarà è in grado di sviluppare nuovi approcci basati sull’Intelligenza Artificiale e accelerare i programmi di Ricerca & Sviluppo per la transizione verso fonti di energia non-fossile, supportando in parallelo l’esplorazione, lo sviluppo e il monitoraggio dei giacimenti di petrolio.
Nel frattempo, HPC5 rispetta in toto l’impegno preso da Dell Technologies ed Eni in tema di sostenibilità. Infatti, il supercomputer è stato progettato per operare a più alta efficienza energetica possibile, utilizzando l’energia solare prodotta presso il Green Data Center per ridurre le emissioni.
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