Missione Copernicus: a Orange i servizi cloud per i big data - Big Data 4Innovation
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Missione Copernicus: a Orange i servizi cloud per i big data

Antonello Salerno

A fornire il Cloud per la missione spaziale Copernicus dell’Agenzia spaziale europea sarà Orange Business Services, come parte del Consorzio Airbus, uno dei quattro gruppi di società selezionate nell’ambito del progetto per i dati e i servizi di accesso alle informazioni (“data and information access service”, o Dias). Tramite Orange Cloud for Business, Orange Business Services fornirà, oltre alla sua competenza nei servizi Ict basati su cloud, la sua soluzione di cloud pubblico a gestione globale, Flexible Engine, a integrazione della esperienza in ambito aerospaziale di Airbus.

Copernicus, una missione nel segno degli Open Data

Copernicus è un’iniziativa dell’Unione Europea per fornire accesso libero e aperto a dati, modelli e previsioni quasi in tempo reale sul nostro pianeta, raccolti da satelliti dedicati e osservazioni in situ, fondamentali per aiutare a gestire la sicurezza globale e l’ambiente.

Il Dias, si legge in una nota di Orange Business services, è stato istituito per supportare il programma Copernicus, rendendo questi dati liberamente disponibili per i cittadini dell’UE attraverso un’architettura di cloud computing.

Il consorzio tra Airbus e Orange Business Services mira a sviluppare e a offrire entro sei mesi un unico “one-stop-shop” per tutti i dati e servizi a valore aggiunto, che consentirà a scienziati, imprese e imprenditori di creare modelli di business e sviluppare software e applicazioni basati sui dati di osservazione della Terra.

Il binomio Big Data e Cloud

Flexible Engine – spiega la società – è un’offerta di cloud pubblico altamente sicura e affidabile basata sulla tecnologia OpenStack. Fornirà l’eccellente scalabilità e l’ambiente Big Data necessario per archiviare, strutturare e accedere ai dati di Copernicus. Orange Business Services aiuterà Airbus a valutare, definire e aggiornare la roadmap del cloud in linea con questa strategia”.

“L’analisi dei big data, supportata dalle funzionalità cloud adeguate, può aiutare a realizzare tutto il valore potenziale di questi dati per innovare, creare nuovi modelli di business  generare crescita economica per l’Europa – afferma spiega Philippe Laplane, Ceo di Orange Cloud for Business – Tutto il team di Orange è orgoglioso di partecipare a un progetto ambizioso come Copernicus Dias. Grazie al nostro know-how e alla soluzione cloud pubblica Flexible Engine, offriremo agli utenti soluzioni innovative per sfruttare i big data raccolti dall’Esa“.

Giornalista dal 2000, dopo la laurea in Filologia italiana e il biennio 1998-2000 all’Ifg di Urbino. Ho iniziato a Italia Radio (gruppo Espresso-La Repubblica). Poi a ilNuovo.it, tra i primi quotidiani online nati in Italia, e a seguire da caposervizio in un’agenzia di stampa romana. Dopo 10 anni da ufficio stampa istituzionale sono tornato a scrivere, prima su CorCom, nel 2013, e poi anche per le altre testate del gruppo Digital360. Mi muovo su tutti i campi dell’economia digitale, con un occhio di riguardo per cybersecurity, copyright-pirateria online e industria 4.0.

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