Come dai dati nasce un approccio per controllare e gestire le spese energetiche

L’utilizzo intelligente dei dati, anche attraverso la modellizzazione matematica, è alla base delle piattaforme proposte da YEM alle imprese italiane [...]
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L’analisi e la gestione di importanti e crescenti volumi di dati gioca un ruolo sempre più fondamentale per tutti i settori produttivi. Basti pensare che, secondo le stime degli Osservatori della School of management del Politecnico di Milano, nel 2020 il giro d’affari legato ai Big Data e agli Analytics ha raggiunto un giro d’affari di 1,815 miliardi di euro, in crescita del 6% rispetto al 2019 nonostante la pandemia in atto. L’importanza dei dati acquisisce un particolare valore nel mondo dell’energia, nel quale la disponibilità di numeri certi è essenziale per mettere in atto scelte vincenti dal punto di vista dell’efficienza energetica e dell’ottimizzazione dei consumi. Ovviamente il dato a disposizione, per essere realmente utile, deve essere necessariamente in formato digitale: in caso contrario, sarebbe impossibile – sia dai parte dei fornitori che dei clienti finali – effettuare rapidamente tutte le analisi necessarie alla conoscenza dei consumi o alla gestione della domanda.

L’importanza del dato per i clienti finali

Dal punto di vista dei clienti finali la conoscenza esatta dei dati sui consumi energetici (ad esempio di determinati macchinari o processi produttivi) può rivelarsi fondamentale per controllare e gestire le spese legate all’energia, ovvero l’aspetto che maggiormente interessa le imprese di tutti i settori e dimensioni. Nelle aziende più strutturate, invece, la piena padronanza dei dati relativi all’energia può abilitare una maggiore comprensione delle dinamiche dei prezzi dei beni energetici, che come noto tendono a essere estremamente volatili. Diventa così possibile effettuare un controllo trasparente delle gare di fornitura, comparando al meglio le diverse offerte dei fornitori e, in definitiva, riuscendo a ottenere condizioni più vantaggiose da un punto di vista economico.

Come i fornitori possono sfruttare i Big Data

Dall’altra parte, le moderne apparecchiature a disposizione delle utility e dei fornitori di energia (contatori intelligenti, apparecchiature di rete, centraline, ecc) mettono a disposizione una enorme quantità di dati, che sono sempre più utilizzati per progettare la pianificazione energetica, gestire la domanda di energia per i clienti finali, ridurre i costi di produzione e valorizzare la componente green. Non solo: la conoscenza approfondita dei comportamenti dei consumatori, abilitata dalla disponibilità di dati digitali, aiuta i fornitori a capire il loro mercato, adattare le loro offerte e anticipare i pichi di consumo. Rendendo possibile, in definitiva, una migliore comprensione del portafoglio clienti e una più adeguata customer experience, ovvero due aspetti cruciali in un mercato dell’energia che si fa giorno dopo giorno sempre più competitivo.

I dati per ottimizzare le spese energetiche

Sinora l’analisi dei dati utili agli aspetti energetici non è stata svolta in casa dalle aziende, ma ha continuato a essere affidata all’esterno, in particolare affidandosi a consulenti ed esperti dell’energia, che grazie alla loro conoscenza del mercato possono suggerire scelte capaci di garantire un effettivo risparmio. In realtà però oggi l’esplosione dell’on line e del digitale rendono possibile l’internalizzazione di questo aspetto, grazie all’impiego di strumenti che possono consentire un’analisi dettagliata dei dati a disposizione, nonché di identificare opportune azioni conseguenti attraverso l’utilizzo di algoritmi di intelligenza artificiale.

Questa è la scommessa di YEM, startup dalla visione paneuropea fondata da Nicolas Henn che ha messo a punto due strumenti on line – a disposizione delle imprese industriali – che possono aiutare a controllare e gestire le spese energetiche in autonomia. Il primo, YEM optimization, è uno strumento in grado di elaborare e proporre strategie di fixing (basate cioè sui prezzi futuri dell’energia) personalizzate grazie ad algoritmi che combinano i trend del mercato alle esigenze del contratto. Come racconta Nicola Henn, “In YEM optimization l’intelligenza dei dati gioca un ruolo fondamentale. Si tratta di un tool proprietario che funziona sulla base delle previsioni realizzate dalla società di analisi energetiche Ref-E, che permette ai clienti finali che hanno un contratto di fornitura gas ed energia elettrica a prezzo variabile di mettere in atto delle strategie di fixing sui prezzi, così da cogliere le possibili opportunità sui mercati. Questa piattaforma è alimentata da Ref-E in tempo reale con i dati di prezzi, domanda, consumi e quant’altro, consentendo così di prevedere il possibile andamento futuro dei beni energetici (anche a un anno e mezzo di distanza), grazie all’ausilio modelli matematici che sono in grado di simularne le dinamiche con un elevato tasso di affidabilità. In questo modo il sistema riesce a recepire immediatamente anche l’impatto di fenomeni improvvisi come il Covid-19, che hanno un impatto enorme sui prezzi dell’energia”.

Una piattaforma per far incontrare domanda e offerta

Un diverso utilizzo dei dati è invece legato all’altro strumento proposto da YEM sul mercato nazionale: parliamo di YEM marketplace, una piattaforma on line che consente l’incontro tra i fornitori di energia e le aziende, soprattutto industriali. I primi riescono così a trovare clienti affidabili, mentre i secondi possono optare tra diverse offerte su misura con il proprio profilo energetico, risparmiando così tempo e denaro. La gestione strategica dei dati riveste un ruolo fondamentale in YEM marketplace: per ricevere le migliori proposte dai fornitori, le aziende devono infatti inserire nella propria piattaforma quanti più dati possibili relativi al proprio profilo energetico: lo storico dei consumi, i prezzi e le modalità contrattuali desiderate, la capacità di fornire garanzie finanziarie, ecc. Tutti questi dati vengono poi aggregati da YEM marketplace, permettendo la costruzione di una “gara” ricca di offerte su misura del profilo del cliente finale. Il risultato finale per il cliente industriale è quello di selezionare la tariffa ideale, capace cioè di garantire importanti risparmi da un punto di vista dei costi pagati in bolletta e di assicurare l’offerta di servizi di qualità.

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