Formazione

Generation4Zurich per giovani Data analyst: iscrizioni entro il 3 ottobre

L’avvio delle lezioni è fissato per il 12 ottobre. Ecco come iscriversi al corso e a chi si rivolge la digital factory creata da Zurich e Generation Italy (McKinsey) [...]
Chief Data Officer (CDO): ruolo e responsabilità
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Nasce Generation4Zurich, la digital factory per diventare Data analyst. L’hanno creata Zurich e Generation Italy, fondazione no-profit di McKinsey & Company.

L’academy è gratuita e si rivolge ai giovani italiani con età compresa fra i 18 e i 29 anni. Ecco come iscriversi entro il 3 ottobre.

Generation4Zurich: formazione per diventare Data analyst

Le iscrizioni sono aperte fino al 3 ottobre. L’avvio delle lezioni è fissato per il 12 ottobre. Per partecipare sarà sufficiente superare un test di selezione, disponibile sul sito di Generation Italy, oltre a un colloquio con lo staff. Saranno ammessi solo 25 partecipanti.

L’academy gratuita per diventare Data analyst si rivolge ai giovani di tutta Italia, con età compresa tra i 18 e i 29 anni e prevede un percorso formativo full time dal lunedì al venerdì, con una durata di 18 settimane per 650 ore di studio.

Il corso è previsto in modalità ibrida: in parte si terrà presso la sede milanese di Zurich, in parte sarà erogato online.

Una volta terminato il corso, tutti i partecipanti avranno l’opportunità di sostenere un colloquio di inserimento professionale con Zurich Italia.

Mancano competenze digitali

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L’iniziativa si inquadra in un progetto per offrire competenze digitali alle nuove generazioni, in un Paese dove cerca attivamente lavoro un milione di giovani, mentre le imprese faticano a ricoprire circa 900 mila posizioni di lavoro ogni anno. Domanda e offerta non si incontrano spesso per mancanza di competenze digitali. Un mismatch che danneggia giovano e aziende.

Da anni assistiamo a una carenza di competenze. Scarseggiano i candidati ai posti di lavoro preparati e con le giuste skill, a causa dei limiti dei percorsi formativi che si dimostrano spesso non in linea con la domanda del mercato.

L’esigenza di formazione specializzata è dunque urgente. Dall’indice globale dello sviluppo giovanile (Global Youth Development Index), emerge che l’Italia ha un punteggio di 0,816. Il nostro Paese si piazza al 23° posto nella classifica mondiale, con una posiziona più critica nei campi dell’istruzione e dell’occupazione.

In questo scenario, il ruolo dei privati diventa dunque rilevante per aiutare i giovani ad avvicinarsi al mondo del lavoro. Le academy servono a promuovere la formazione specializzata, affiancandosi a percorsi di formazione più in linea con le richieste del mercato del lavoro.

Giovanni Giuliani, CEO di Zurich Italia
Giovanni Giuliani, CEO di Zurich Italia

“Da anni Zurich collabora con partner accademici e istituzionali di primo piano per lo sviluppo di progetti di valore dedicati alla formazione dei giovani e allo sviluppo dei talenti. Crediamo infatti che il nostro futuro, come parte integrante dell’economia del Paese, sia necessariamente legato a quello delle nuove generazioni. Siamo in diretto contatto con più di 2 milioni di famiglie, tra clienti, partner e dipendenti e, nell’anno del nostro 120° anniversario in Italia, abbiamo deciso di investire in formazione, digitalizzazione e innovazione per restituire valore al Paese e tutelare il futuro dei giovani”, ha dichiarato Giovanni Giuliani, CEO di Zurich Italia. “Il progetto Digital Factory di Generation4Zurich vuole favorire la nascita di un legame e un coinvolgimento reciproco e diretto tra la compagnia e i nuovi talenti, perseguendo allo stesso tempo i valori di digitalizzazione e innovazione, a beneficio di tutti i nostri stakeholder”.

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